Corona Francescana
Ogni giorno
Le Sette Allegrezze di Maria, pregate sul Rosario Serafico dei francescani dal 1422. Sette decine attraversano le sue gioie più grandi, dal saluto dell'angelo alla sua incoronazione in cielo, e si chiudono con le due Ave Maria che completano i settantadue anni della sua vita terrena.
Primo Allegrezza: L'Annunciazione
L'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea chiamata Nazaret, a una vergine promessa sposa di un uomo chiamato Giuseppe. L'angelo le disse: 'Rallegrati, piena di grazia, il Signore è con te.' Maria disse: 'Ecco la serva del Signore; avvenga per me secondo la tua parola.' Luca 1, 26-38
La prima gioia è la gioia di essere scelta. Non per la comodità né per la sicurezza, ma per uno scopo più grande della propria vita. Francesco d'Assisi amava questo mistero perché è il momento in cui la povertà diventa ricchezza: una ragazza che non ha nulla dice sì, e riceve tutto. La gioia comincia dove finisce la cura di proteggersi.
Frutto: Gioia nella chiamata di Dio
Secondo Allegrezza: La Visitazione
Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Quando Elisabetta udì il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo, ed Elisabetta, piena di Spirito Santo, esclamò: 'Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo.' Luca 1, 39-56
La gioia non è proprietà privata. Il primo gesto di Maria dopo l'Annunciazione è portare la sua gioia a qualcun altro, su per la montagna, in fretta. All'arrivo la gioia si moltiplica: Giovanni sussulta, Elisabetta profetizza e Maria canta il Magnificat. La gioia condivisa non si divide. Cresce.
Frutto: Gioia portata agli altri
Terzo Allegrezza: La Natività di Gesù
Diede alla luce il suo figlio primogenito. Lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c'era posto nell'alloggio. Luca 2, 1-20
La gioia di Betlemme è la gioia che Francesco ricostruì a Greccio: Dio tanto piccolo da stare tra le braccia. Nessun trono, nessun esercito, nessun discorso. Una madre guarda il volto del suo neonato e vede il volto di Dio. Ogni presepe francescano da allora è un'eco di questa gioia, la gioia che non ha bisogno di nulla perché tiene tutto.
Frutto: Gioia nella povertà
Quarto Allegrezza: L'Adorazione dei Magi
Alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: 'Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo.' Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Matteo 2, 1-12
Maria guarda degli stranieri venuti dal confine del mondo inginocchiarsi davanti a suo figlio. È la gioia di vedere riconosciuto ciò che si ama. I Magi portano ricchezza in una casa povera e tornano per un'altra strada, cambiati. Il bambino non appartiene a una sola famiglia né a un solo popolo, ma a chiunque lo cerchi con sincerità.
Frutto: Gioia in Cristo manifestato
Quinto Allegrezza: Il Ritrovamento di Gesù al Tempio
Dopo tre giorni lo trovarono nel Tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. Sua madre gli disse: 'Figlio, perché ci hai fatto questo?' Ed egli disse: 'Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?' Luca 2, 41-52
Questa gioia è inseparabile dal dolore che la precede. Tre giorni perduto, poi ritrovato: il disegno di tutto il Vangelo concentrato nella settimana peggiore di una famiglia. La Corona conta come mistero il ritrovamento, non la perdita. La gioia dopo l'angoscia non è la gioia che non ha mai sofferto. È più profonda, e non dimentica.
Frutto: Gioia nel ritrovare Gesù
Sesto Allegrezza: La Risurrezione del Signore
Non è qui, è risorto come aveva detto. Venite, guardate il luogo dove era posto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: 'È risorto dai morti.' Matteo 28, 1-10
I Vangeli non raccontano mai che il Cristo risorto sia apparso a sua madre, e un'antica tradizione risponde: perché lei non ha mai dubitato. La gioia del mattino di Pasqua era sua prima che la pietra fosse rotolata via. Era stata sotto la croce e aveva vegliato nel silenzio del Sabato Santo. La settima spada viene estratta, e ciò che resta è una gioia con cui nemmeno la morte può discutere.
Frutto: Speranza incrollabile
Settimo Allegrezza: L'Assunzione e l'Incoronazione di Maria
Rallegrati, piena di grazia, il Signore è con te. Benedetta tu fra le donne. Luca 1, 28. 42
L'ultima gioia raccoglie tutte le altre. La ragazza di Nazaret, la madre di Betlemme, la donna della croce, è assunta in anima e corpo e incoronata. Nulla della sua vita è andato perduto, e nulla della tua lo sarà. La Corona finisce qui perché ogni rosario che concludi indichi la stessa direzione: la casa dove la Madre attende.
Frutto: Desiderio del cielo
Segno della Croce
Amen.
Credo Apostolico
creatore del cielo e della terra;
e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore,
il quale fu concepito di Spirito Santo,
nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato,
fu crocifisso, morì e fu sepolto;
discese agli inferi;
il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo,
siede alla destra di Dio Padre onnipotente;
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo,
la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi,
la remissione dei peccati,
la risurrezione della carne,
la vita eterna.
Amen.
Padre Nostro
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
Amen.
Ave Maria
il Signore è con te.
Tu sei benedetta fra le donne,
e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi peccatori,
adesso e nell'ora della nostra morte.
Amen.
Gloria al Padre
Come era nel principio, ora e sempre,
nei secoli dei secoli.
Amen.
Preghiera di Fatima
preservaci dal fuoco dell'inferno,
porta in cielo tutte le anime,
specialmente le più bisognose della tua misericordia.
Amen.
Salve Regina
vita, dolcezza e speranza nostra, salve.
A te ricorriamo, esuli figli di Eva;
a te sospiriamo, gementi e piangenti
in questa valle di lacrime.
Orsù dunque, avvocata nostra,
rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi.
E mostraci, dopo questo esilio,
Gesù, il frutto benedetto del tuo seno.
O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria!
Prega per noi, Santa Madre di Dio,
perché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.
Amen.
Preghiera Finale
ci ha acquistato con la sua vita, morte e risurrezione
i tesori della vita eterna;
concedici, ti preghiamo,
che meditando i misteri del santo Rosario
della beata Vergine Maria,
possiamo imitare ciò che contengono
e ottenere ciò che promettono,
per Cristo nostro Signore.
Amen.